Per i tipi di Concreo Edizioni, a cura del Circolo culturale Ettore Calvi, è appena stato pubblicato un volume che ripercorre il ciclo di attività del sodalizio dal 2012 al 2026. Il titolo, significativo ed evocativo, richiama le principali tematiche sulle quali il Circolo ha concentrato la propria riflessione in questi anni: giovani, lavoro e sindacato.
La pubblicazione raccoglie saggi di grande attualità dedicati, in particolare, ai temi della rappresentanza, della democrazia, del ruolo dei giovani nel sindacato e del significato del lavoro, con contributi di Carera, Gheno, Ferlini, Pesenti, Rovati e Zanda. Il volume comprende inoltre una serie di interviste, curate da Maurizio Vitali, a persone che hanno frequentato il Circolo e che provengono da esperienze professionali e culturali molto diverse. Completa l’opera una cronologia delle iniziative promosse dal Circolo nel periodo considerato, in continuità con la prima pubblicazione dedicata ai primi dieci anni di attività, uscita nel 2012. La prefazione è firmata dalla segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola.
Il Circolo promuove attività di approfondimento sui temi del lavoro e della società, rivolgendosi prevalentemente ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro o frequentano gli ultimi anni dell’università, ma anche a quanti sono già impegnati nel sindacato e negli altri ambiti del mercato del lavoro. I percorsi culturali, insieme alle numerose iniziative promosse nel tempo, hanno visto il contributo di interlocutori provenienti da esperienze e orientamenti diversi, nonché di esperti di molte discipline: sociologi, politologi, giuristi, dirigenti d’azienda, sacerdoti, filosofi, amministratori pubblici, rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacalisti.
L’obiettivo dei percorsi proposti, nelle diverse formule sperimentate, è stato quello di favorire l’incontro con persone portatrici di idee ed esperienze capaci di offrire strumenti utili per comprendere la complessità del mondo contemporaneo: dalle sfide della democrazia e della società ai cambiamenti del lavoro, fino all’impatto delle nuove tecnologie. Da questa impostazione nasce la volontà di coltivare un atteggiamento aperto all’apprendimento e al confronto, libero da pregiudizi e orientato al dialogo. È un tratto che emerge con evidenza anche dalla semplice lettura della cronologia dei quattordici anni di attività ripercorsi nel volume.
Il profilo del Circolo si caratterizza, innanzitutto, come un’esperienza di amicizia operativa: un luogo d’incontro e di condivisione tra persone appartenenti a generazioni e territori diversi – prevalentemente Lombardia, Roma e Svizzera – che si esprime anche attraverso momenti conviviali. È una vera e propria scuola di relazioni umane e sociali, capace di andare oltre i ruoli e le gerarchie. Imparare a lavorare insieme e a convivere con opinioni, sensibilità e appartenenze differenti, così come con persone di età diverse, rappresenta infatti uno degli obiettivi fondamentali dell’esperienza sindacale e, in particolare, della CISL.
Al centro è continuamente messo il tema del senso del lavoro: indagare e approfondire le ragioni e le motivazioni dello stare dentro la realtà del proprio lavoro significa porsi domande su sé stessi, laddove il lavoro stesso (o meglio i diversi lavori) rappresenta qualcosa di più e di diverso che solo un modo per acquisire un reddito, anche se rispetto al passato i processi identitari si configurano sempre meno con la propria attività professionale.
Il Circolo è nato all’inizio del nuovo millennio proprio con l’intento di accompagnare e sostenere quanti si avvicinavano all’esperienza sindacale o ne erano già protagonisti. Non è un caso che sia dedicato a Ettore Calvi, senatore milanese degli anni Cinquanta e tra i principali fondatori della CISL a Milano. Calvi fu una figura profondamente innamorata della vita, pienamente coinvolta nei processi di trasformazione del lavoro e della società del suo tempo. Accanto all’impegno sindacale e politico, fu anche esponente dell’Azione Cattolica, poeta e attore nelle compagnie teatrali delle parrocchie milanesi. Personalità come la sua continuano a rappresentare un punto di riferimento anche a distanza di molti anni, non tanto per essere imitate, quanto per la passione, la curiosità e l’intensità con cui hanno saputo vivere il proprio tempo.
AA.VV., Giovani lavoro sindacato. Il circolo Ettore Calvi 2012-2026, Concreo Editore, 2026.