Saranno valorizzate tre tesi di laurea sul lavoro e sulle relazioni industriali

In occasione della quarantunesima ricorrenza della sua tragica scomparsa, il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e la Fondazione Ezio Tarantelli annunciano l’istituzione della prima edizione del Premio Tarantelli. L’iniziativa congiunta riguarda l’assegnazione di tre premi dedicati al ricordo del prof. Ezio Tarantelli, l’economista del lavoro vigliaccamente assassinato dalle Brigate Rosse il 27 marzo 1985.
Il premio è finalizzato alla valorizzazione di tre tesi di laurea specialistica, a ciclo unico o di dottorato che verranno discusse entro il 28 febbraio 2027. Per poter essere premiati, i lavori dovranno riguardare il mondo del lavoro e le relazioni industriali. Nello specifico, la selezione si concentrerà, a titolo preferibile ma non esclusivo, sulle tematiche scientificamente analizzate dal professor Tarantelli, tra cui:

  • Misure di contrasto all’inflazione, occupazione e consumi.
  • Concertazione e partecipazione micro e macroeconomica dei lavoratori.
  • Neocorporativismo, disoccupazione tecnologica e contrasto alla disoccupazione.


L’iniziativa si rivolge a titolo preferibile ma non esclusivo ai dipartimenti di Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze bancarie e Matematica. L’ambito d’azione è di respiro internazionale: saranno infatti valutate tesi provenienti da università italiane, europee e statunitensi, con la possibilità di presentare i lavori accademici anche in lingua inglese.
“Ezio Tarantelli è stato un amico, uno straordinario economista e un riformista coraggioso, il cui pensiero sulle relazioni industriali e sulla concertazione è ancora oggi di straordinaria attualità per il nostro Paese”, dichiara il Presidente del CNEL, Renato Brunetta. “Con questa iniziativa congiunta, intendiamo onorare la sua memoria nel modo più vitale possibile: sostenendo attivamente i giovani studiosi che decideranno di approfondire le tematiche a lui care e promuovendo quella cultura della partecipazione che è decisiva per il futuro del lavoro in Italia e in Europa”.
“La memoria di chi è stato ucciso per i suoi progetti di riforma si celebra innanzitutto riscoprendone le idee e attualizzandole alle sfide di oggi. I premi Tarantelli hanno proprio questo obiettivo: fare conoscere il pensiero del professore agli studenti e ricercatori più giovani, perché ne traggano ispirazione scientifica e morale” dichiara il Presidente della Fondazione Tarantelli, Emmanuele Massagli.

Nelle prossime settimane il bando del premio sarà pubblicato sui siti web del CNEL e della Fondazione Tarantelli.