Il numero de Il Progetto di marzo si apre con l’articolo in Primo Piano della Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, che, in occasione della Giornata internazionale della donna, ricorda che quest’anno
si celebrano anche gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne. Una ricorrenza importante, nonostante la distanza che separa le aspettative di allora dalla realtà quotidiana di milioni di donne oggi sia ancora molto ampia. La partecipazione femminile al mondo del lavoro resta ancora piena di ostacoli e di criticità: la gestione dei carichi familiari, le disparità salariali e nei percorsi di carriera, impediscono ancora oggi alle donne di realizzarsi pienamente e di avere il giusto riconoscimento professionale.

La stessa rubrica ospita l’intervento di Luca Tarantelli al Convegno del 26 marzo scorso “Economia, politica del lavoro e ruolo del sindacato”, organizzato dalla Fondazione Ezio Tarantelli, in ricordo del 41° anniversario della barbara uccisione dell’economista. In particolare la testimonianza del figlio Luca si concentra sul tema del neocorporativismo, a lungo studiato dal Professore che proponeva un modello in cui il confronto diretto tra le parti sociali era il metodo ed il fulcro nella determinazione delle relazioni industriali, al fine di consentire sia alle parti sociali che allo Stato di acquistare peso, rilevanza e di essere credibili.

Durante il Convegno è stato presentato il volume The Political Economy of Labor, un testo inedito di Ezio Tarantelli, a cura di Leonello Tronti, pubblicato da Edizioni Lavoro. Un documento prezioso, che viene finalmente alla luce, disponibile in formato open access sul sito che la Fondazione ha dedicato all’intera opera dell’economista scomparso (ezio-tarantelli-the-political-economy-of-labor-edited-by-leonello-tronti).

La storia e il contributo alla vita politica e sociale del nostro Paese di Tina Anselmi è il tema dell’intervista ad Anna Maria Parente condotta da Maria Berretta, inserita nella rubrica Le radici e le ali. Il contributo percorre la biografia della Anselmi, ricordandoci il suo impegno sin da giovanissima verso la giustizia e l’equità, prima come partigiana, poi come sindacalista a difesa delle donne operaie, poi come rappresentante delle Istituzioni. L’eredità che ci lascia questa donna illuminata e coraggiosa è quella di continuare nella difesa della democrazia e nella tutela dei cittadini a partire dal lavoro, la salute, l’esercizio della cittadinanza attiva.

La rubrica Storie della Partecipazione dedica spazio a due articoli che presentano l’iniziativa della Commissione nazionale permanente per la partecipazione del Cnel, in particolare Michele Tiraboschi approfondisce i contenuti del Regolamento approvato dalla Commissione in merito alle modalità di raccolta, valutazione e valorizzazione delle pratiche partecipative, in attuazione dell’articolo 13 della legge 15 maggio 2025, n. 76. Il contributo di Emmanuele Massagli invece punta l’attenzione sul “bollino Cnel” delle pratiche partecipative, che rappresenta una prima forma di partecipazione di sostenibilità sociale.

La rubrica si conclude con l’articolo di Vittorio di Vaio che presenta l’accordo premio di competitività sottoscritto in Ferrari; l’accordo, anche se antecedente all’approvazione della legge n.76 del 2025, contiene pratiche ed istituti partecipativi frutto di un accordo sindacale che mette al centro le persone e il mondo del lavoro, sinonimo di una doppia eccellenza, sindacale ed industriale. 

Da questo numero de Il Progetto, il lettore può trovare una nuova rubrica, che abbiamo chiamato Welfare oggi, che proporrà riflessioni ed approfondimenti sulle tematiche che ruotano intorno all’insieme delle politiche sociali e delle misure volte a garantire il benessere, la sicurezza economica e l’assistenza dei cittadini o dei lavoratori.

In questo numero potete trovare l’articolo di Matteo Orlandini che presenta il nuovo Portale della famiglia e della genitorialità dell’Inps: un unico spazio digitale, accessibile anche da app, organizzato per fasi di vita (diventare genitori, crescere un figlio, affrontare la disabilità, partecipare alla vita del proprio territorio) che consente di accedere a 40 prestazioni Inps e a circa 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni.

Il contributo di Riccardo Fratini presenta con puntualità una problematica che sta riguardando i lavoratori che hanno utilizzato la cosiddetta misura “Quota 100”, introdotta in via sperimentale per il triennio 2019–2021, con l’obiettivo di reintrodurre margini di flessibilità in uscita dal mercato del lavoro. Accanto al requisito di accesso, tuttavia, il legislatore ha previsto un rigoroso divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro, fatta eccezione per il lavoro autonomo occasionale entro il limite di 5 mila euro annui. È proprio su questo profilo che si sono concentrate le maggiori criticità applicative e una casistica importante di sanzioni verso i beneficiari di “Quota 100″ che hanno prestato attività retribuite.

Nella rubrica Mercati del Lavoro presentiamo alcuni dati contenuti nel 31° Rapporto Ismu sulle migrazioni 2025;in particolare, l’articolo redatto da Brigida Angeloni si concentra sul ruolo dell’immigrazione nel mercato del lavoro italiano.

Il mercato del lavoro italiano si trova a condividere con molti altri Paesi occidentali la sfida dell’invecchiamento e delle sue conseguenze per la crescita economica, l’occupazione, la spesa pensionistica e di welfare, l’organizzazione della vita quotidiana. In questo scenario la presenza degli immigrati come forza lavoro risponde a un fabbisogno colmabile solo attraverso l’immigrazione. Ma il lavoro continua ad essere per gli immigrati un contesto gerarchico etnicizzato, nonostante rappresenti anche il luogo in cui si costruiscono percorsi di inclusione e in cui si pratica la convivenza interetnica, generando un impatto sulla coesione sociale e sulla qualità della democrazia.

Il secondo contributo in questa sezione è di Ilaria Fiore, che ci presenta l’applicazione Happy Teaching. Sviluppata nell’ambito di un progetto PRIN 2022 finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, lo strumento nasce dalla collaborazione tra l’Università LUMSA di Roma, il Policlinico Agostino Gemelli di Roma e la società di sviluppo software Logix s.r.l., al fine di promuovere l’automonitoraggio del benessere psicologico e del rischio di burnout negli insegnanti. L’obiettivo del progetto è quello di analizzare lo stato di salute del sistema scolastico: l’applicazione permette di studiare da vicino un elemento decisivo che concorre a costruire la comunità scolastica, ossia la relazione tra il benessere degli insegnanti e quello degli studenti, portando alla luce alcuni meccanismi impliciti della relazione educativa.

L’ultimo contributo di questo numero, inserito nella rubrica Orizzonti sindacali, è di Vittorio Di Vaio, sulle Rappresentanze sindacali all’interno delle unità produttive, che riporta le ragioni della sentenza 156 del 2025 la Corte Costituzionale, che è intervenuta nuovamente in materia di Rappresentanza Sindacali Aziendali (RSA). La pronuncia del 2025 ha ribadito l’esigenza di una disciplina organica intorno all’articolo 19, disponendo riguardo alla questione di legittimità sollevata dal tribunale di Modena, in merito all’esclusione di associazioni sindacali maggiormente o significativamente rappresentative dalla possibilità di costituire rappresentanze sindacali aziendali e ha ritoccato lo stesso tema affrontato nella precedente pronuncia del 2013. 

Vi auguriamo buona lettura.